Eiaculazione precoce: una definizione

L’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale maschile molto comune. Nonostante sia così frequente e nota a tutti, non è però semplice trovare la giusta causa in quanto essa può avere diverse derivazioni sia fisiche che psicologiche.

Quando un uomo soffre di tale disturbo significa che non ha la capacità di auto controllo sul proprio riflesso eiaculatorio.

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Tale disturbo rappresenta una problematica che preoccupa molto la sfera maschile compromettendo i suoi rapporti sociali, personali e la sua autostima.

Cause dell’eiaculazione precoce

Le cause che sono alla base dell’eiaculazione precoce si dividono principalmente in cause fisiche e cause psicologiche. Le prime saranno verificate dall’urologo, le seconde necessitano della diagnosi dello psicologo o del sessuologo.

Spesso si verifica una disfunzione sessuale dovuta ad una concomitanza di fattori sia a livello fisico che psicologico, questo rende talvolta complicata la scelta della terapia adeguata e necessario l’intervento di più professionisti specializzati in entrambi i campi.

• Fattori fisici.

rimedi per eiaculazione precoceSe la causa dell’eiaculazione precoce nell’uomo è dovuta ad una causa fisica sarà diagnosticata dall’urologo dopo un attenta visita ed eventuali esami diagnostici specifici.

Le cause principali di genere fisico-organiche sono la vescicolite, l’uretrite e la prostratite.

Altre motivazioni si possono trovare nel frenulo di lunghezza ridotta e in una forte sensibilità del glande.

La sclerosi multipla è un fattore che concorre alla comparsa di eiaculazione precoce come anche un utilizzo smodato di farmaci, stupefacenti e alcool a causa della stimolazione eccessiva del sistema neurovascolare.

•Fattori psicologici.

Il richiamo al pensiero freudiano è inevitabile se si parla di psicologia maschile legata alla sfera sessuale. Secondo Freud i motivi scatenanti dell’eiaculazione precoce dell’uomo sono legate a delle pulsioni sadiche e intense, seppur inconsce, che l’uomo nutre verso la donna.

Questo significa che il maschio ha verso il sesso femminile dei sentimenti guidati da forti impulsi che sono presenti nella psiche maschile a livello inconscio. L’eiaculazione precoce diventa quindi una punizione dell’uomo verso la donna, come a volerla privare di un piacere fisico che riserva solo a se stesso.
Un concetto molto più semplice e comprensibile invece, viene espresso dall’ansia di prestazione che colpisce in particolar modo i giovani con poca esperienza, insicuri o che non hanno ancora sviluppato un sufficiente autocontrollo.

Lo stress è un’altra possibile motivazione di eiaculazione precoce che porta con sé anche alcune disfunzionalità erettive.

Terapie contro l’eiaculazione precoce

In seguito ad un’analisi approfondita di tutti gli aspetti che possono influire sui disturbi legati all’eiaculazione precoce, si stabilisce una terapia adeguata per superare il problema.

È stato provato che questo genere di disturbo è riconducibile a diversi fattori che agiscono contemporaneamente, questi possono essere mentali, sessuali, fisici o relazionali.

Per poter arrivare ad un buon risultato è necessario che ogni singolo problema venga risolto nella giusta sede e con il metodo adatto. Se non si seguisse questa semplice regola, il fenomeno andrebbe a peggiorare.

Le strategie utilizzate nella terapia per al risoluzione dell’eiaculazione precoce si possono riassumere in tre diverse percorsi curativi: terapia psicologica, terapia farmacologica e rimedi naturali.

La terapia psicologica

La natura psicosessuale dei disturbi legati all’eiaculazione precoce sono molti, per tale motivo l’intervento di esperti del settore si ritiene indispensabile per la risoluzione del problema.

Psicologo e sessuologo sono i terapisti più adeguati ad effettuare una sorta di riabilitazione sessuale a livello mentale. Secondo le ricerche della Dottoressa Graziottin, si evince che le terapie riabilitative sessuologiche sono utili a controllare l’ansia prima e durante le prestazioni sessuali.

Si ottiene inoltre una maggiore percezione corporea utile a controllare l’orgasmo rimandando il momento noto come “punto di non ritorno”.

Per poter ottenere la completa padronanza del proprio corpo, la terapia prevede la pratica manuale, ovvero la masturbazione.

Questa pratica deve essere abbinata ad un controllo del respiro con l’obbiettivo di ottenere una maggiore consapevolezza del proprio corpo riprendendone il controllo.

La respirazione aiuta inoltre a rilassare i muscoli lasciando andare le tensioni e lo stress accumulate durante le attività quotidiane.

Yoga, training autogeno, meditazione volta al rilascio del pensiero negativo sono pratiche che aiutano a ritrovare la calma e la concentrazione su di se ottenendo un maggiore controllo sulle proprie pulsioni inconsce imparando a gestirle.

La terapia psicologica si basa sulla ricerca dei motivi che nascono dal vissuto dell’uomo che possono portare a disagi emotivi nel vivere la sessualità.

La ricerca si spinge anche a livello inconscio regolando gli impulsi innati e rendendo consapevole il soggetto di ciò che sta vivendo in modo da poterlo riconoscere e controllare.

L’analisi interiore consente di individuare i blocchi emotivi spesso legati all’infanzia o ad una sensibilità personale che porta a sottovalutarsi e auto giudicarsi in modo eccessivo.

Il percorso psicoterapeutico riporta l’uomo ad un equilibrio psicofisico che migliora non solo la prestazione sessuale allungandone la durata ma anche la propria autostima aumentando il livello di qualità della propria vita sociale.

Terapia farmacologica

La medicina viene in aiuto agli uomini che soffrono di eiaculazione precoce con i farmaci. Tali preparati sono utili per la correzione delle tempistiche durante il rapporto sessuale.

Non tutti i medici però, sono concordi nell’utilità del ritardo eiaculatorio attraverso le cure farmacologiche.

Da alcuni studi si è compreso che l’eiaculazione precoce è dovuta ad un calo di serotonina, neurotrasmettitore che regola il buon umore.

Le sostanze atta a migliorare il suo livello nell’organismo sono la fluoxetina e la paroxetina.

L’utilizzo di tali principi attivi per circa 6 mesi agisce sull’umore del paziente aumentandone l’autostima e migliorando i rapporti relazionali.

Si è notato però che dopo un certo periodo di utilizzo di tali farmaci si ha una ricaduta con il rischio di aumento dell’ansia.

Vi sono poi le terapie che agiscono a livello vascolare (Viagra) che forniscono un valido aiuto nei casi in cui la eiaculazione precoce sia dovuta ad un problema di erezione.

Tra le cure possibili si annoverano anche gli anestetici a livello locale che vengono utilizzati nei soggetti con ipersensibilità del glande.

Eiaculazione precoce: rimedi naturali

La natura offre il suo aiuto nel controllo della precocità eiaculatoria grazie ai rimedi fitoterapici, omeopatici e floriterapici. Notevoli vantaggi si possono avere anche dalle terapie ayurvediche e l’aromaterapia.

La medicina alternativa che spesso si rivela molto utile a livello psicofisico come supporto ad altre terapie o come cura nei casi più lievi.

In caso di soggetti ansiosi la fitoterapia viene in aiuto con prodotti a base di valeriana, passiflora e tiglio utili come ansiolitici e miorilassanti.

L’aumento di calma e serenità migliora il rapporto con il partner con la conseguente diminuzione di ansia da prestazione che rappresenta uno dei maggiori fattori eziologici che causano l’eiaculazione precoce.